La Donna senza testa
Franco Scarpa
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Nella città, lungo calli spettrali,
s’erge un palazzo di forme surreali.
La sua facciata arcana e misteriosa,
cela un enigma che il tempo non osa.
Di una giovin donna, dicon le voci,
che tra le stanze erra con torti atroci.
Senza testa è il segreto custodito,
tra pietre e affreschi, di vita svanito.
Forse un amor tradito o fato avverso,
la condannò a vagar senza più verso.
Nelle notti di plenilunio appare,
sulla scala a chiocciola, quieta pare.
Veste un abito candido di seta,
che prende il baglior di luna completa.
Dalla balaustra, come un’ombra piomba,
e si odon passi eccheggiar da una tomba.
Venezia notturna avvolge e circonda,
il suo spirito in freddo abbraccio abbonda.
Il profumo salmastro dei canali,
si diffonde e la desta tra i mortali.
Gli ospiti fremono, occhi spalancati,
d’averla vista in incubi passati.
Chi è questa donna senza volto e voce?
Un fantasma di passione feroce?
Chissà, ma un tremor scorre tra le mura,
un cenno senza aria, una pena oscura,
che nel barlume della verità
l’anima cerca la serenità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
nella sua tenerosità...molto bellla. bravo FRANCO. (rita damonte)
TENEBROSITA‘...scusa errore (rita damonte)
riletta. un poetare fantastico e coinvogente (rita damonte)
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