La Donna Falena
Franco Scarpa
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Forse il destino, un vento misterioso,
mi condusse fra ombre silenziose,
dove i sogni dei viandanti si eclissano,
oltre l’uscio aperto su mondi antichi.
Tra fremiti d’emozioni proseguivo,
mentre la luna svaniva nel buio,
giù per scale di marmo e in silenzio,
verso l’ombra di un segreto sepolto.
Là, tra veli d’oblio e luci tremanti,
giaceva immobile una dama assopita,
incantata da stelle ormai cadenti
e da desideri che ogni spirito invoca.
Capelli come trame d’ombra dorata,
labbra chiuse su inquietudini taciute;
avide di vita, assetate d’eternità,
in attesa di un bacio che rubasse l’anima.
Un tempo, tra schegge di memorie,
la trovai, tra sogni mai svaniti.
Eravamo sospesi tra tenebra e luce,
annegati in un’acqua antica e segreta.
Un vortice freddo mi avvolse dentro,
mentre l’alba mi chiamava distante;
dal sogno di un abbraccio di seta,
dall’eco di un orologio senza lancette.
Sul suo petto posai un fiore di luna,
tributo alla sua ammaliante bellezza,
mentre il mio cuore in tumulto fuggiva
da quel luogo d’apparente quiete mortale.
Eppure, nelle notti di plenilunio afose,
nelle spoglie di falena, lei ritorna;
con quegli occhi che, dalle sue ali, irridono,
profondi e lucenti come la morte.
Tutto ciò che bramo tenta, fugge,
permea col sapore di gioie svanite.
Sussurra alla mente parole d’amore,
e io mi perdo nel suo iniquo mistero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
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