Fioriture e assalti di rondini
Sento un buio che luccica:
e se fosse Primavera, chiedo,
dopo un infinito quasi repentino
- folate gelide di un sole lungo di Luglio -
Ravviso di prato, appena appena,
negli occhi di un plenilunio
un pettirosso sul mandorlo
canto di lanterne ad aprire il mattino.
Ancora gocciola il Maestrale
ma sai feroci le mie braccia sull’alta mezzanotte
e dolci, quanto, su fioriture e assalti di rondini.
E su te, limite di verdi, che condividi i miei cieli.
©
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