Impermanenza
--Impermanenza
La vita è un racconto sospeso, senza finale, comincia per caso, quando qualcuno — o qualcosa — ti chiama a essere.
Essere corpo è un compito immenso. Ti svegli in un universo che ignori, eppure ti abita. La tua anima è fatta di cellule, eppure vaga altrove, in misteri che la mente mentendoti, traccia.
Muori ogni giorno, e ogni giorno ti ricrei. Dialoghi con te stesso: sei la tua unica fonte di benessere e di malessere. Fuori di te — il vuoto, il silenzio che nessuno può vestire al tuo posto e comprendere.
Ogni incanto si consuma. Brucia la terra sotto i tuoi piedi. E quella che chiami vita è solo una stilla che evapora mentre provi a comprenderla.
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Un abbraccio. vedi messaggio in bacheca. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano16 giugno 2025
Con tutto il rispetto, questo testo non è poetico, ma è una prosa. Con un po’ di lavoro sui versi, potresti strutturarlo in testo poetico. Un caro saluto.
