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Riflessioni 15 febbraio 2026 · lettura 2 min · 144 letture

La violinista sulla laguna

Franco Scarpa 229 poesie pubblicate
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Camminava lenta sulle pietre umide, dove la notte sfiorava l’acqua salsa, e il suo violino stretto al petto pulsava; cuore fedele che non l’abbandonava. Studiava a lungo per dar voce al brivido, che nelle vene tacito scorreva, poi lo affidava ai lampioni della riva, stelle tremanti mosse dalla bruma. Nessuno udiva l’armonia che nasceva, ma ogni suo accordo la teneva in vita. Venezia, rapita, la riconosceva, figlia nascosta delle sue correnti, ombra tra anime antiche senza volto che suonavano senza lasciare traccia. Lei era come loro: fiera e fragile, con l’arte come brace sotto cenere. Quando sostava nei campi silenziosi, a sfiorare le corde con lieve carezza, la città inclinava il capo verso il suono che incideva l’aria come memoria. Ogni nota cercava un varco oscuro, un orizzonte acceso nella nebbia, che solo lei sentiva e la chiamava con una forza priva di parole. E quando il suono cedeva alla marea restava un filo teso nella notte, quasi un respiro ancora trattenuto che pochi cuori avrebbero colto. Lei non suonava per essere veduta: suonava solo per restare viva nel mondo. Un giorno un musicista le fu innanzi, e rimase sospeso ad ascoltarla, mentre una voce lo tirava via. Tacque finché l’ultima vibrazione non si dissolse sotto il cielo azzurro, poi le chiese da quale necessità nascesse quella musica indomita. Lei sollevò appena le mani stanche; e disse piano che non c’era scelta: «questo è il legame che mi fa vivere; per non svanire anch’io tra le presenze». Nel dirlo gli occhi si spensero appena, come una nota fragile nell’aria prima di farsi vuoto nella laguna.
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L'autore
Franco Scarpa

Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la

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caro poeta le tue poesie sono tutte un incanto (rita damonte)

complimenti e carissimi saluti (rita damonte)

Elogio sincero (Marcella Usai)

Bella e apprezzata. (Alberto De Matteis)

Commenti (4)

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Adele Vincenti15 febbraio 2026

Metafora preziosa da far suonar i violini, strumento dolce e docile da far addormentar il cuore. Poesia a dedicar amor soave, ove l’incanto esplode e trattiene parole lette. Bravo Franco, leggo volentieri le tue poesie, apprezzo il tuo pensiero! Arrivederci! Adele Vincenti!

Pierfrancesco Roberti15 febbraio 2026

bellissima lirica figure poetiche sempre meravigliose plauso

Marcella Usai15 febbraio 2026

Franco Scarpa si muove in un registro lirico intenso e raccolto, dove musica, identità e città si fondono in un’unica corrente emotiva. Il testo è costruito come un racconto poetico che segue una figura femminile – violinista solitaria – nel suo rapporto intimo con l’arte e con Venezia. Versi che catturano

Alberto De Matteis16 febbraio 2026

Come in una favola, il poeta Franco Scarpa attraverso la poesia "La violinista sulla laguna", trasporta il lettore in un’atmosfera incantata di sogni. E par di ascoltare una musica dolce che la protagonista col suo violino fa irradiare per tutta la laguna. Si avverte in tutto il componimento una unione perfetta tra la laguna, la meravigliosa Venezia, il suono del violino e le emozioni di chi intorno ammira estasiato. Grande è la capacità poetica e creativa di Franco Scarpa in un verseggiare armonioso e ricco di immagini suggestive ed evocative. Complimenti e plauso sincero.