Quinto Canto della Lettera e del Giudizio del Tempo
Franco Scarpa
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Scrissi parole di fuoco su tavole di vento,
perché il mondo dimentica,
ma il cielo conserva il nome.
Mi fu detto: «Parla ai figli della luce,
ricorda loro il patto antico».
E io incisi, non per gli uomini di oggi,
ma per quelli che verranno
quando la memoria sarà fredda cenere.
Vidi i troni dei superbi vacillare,
le corone spegnersi come macchie di sole.
I re della terra costruivano città di rumore,
ma non udivano il silenzio del cielo.
Incisi per loro segni di pietra spezzata:
«Non tutto ciò che brilla è luce,
non tutto ciò che comanda è giustizia».
E il vento portò via le loro risposte.
Ai giusti dissi: «Non temete il tempo,
perché il tempo è un angelo
che misura la pazienza».
Le loro mani erano d’argilla non plasmata,
ma gli occhi colmi di bagliori ardenti.
E il cielo aprì le sue porte
come un libro che si lascia leggere
solo da chi non teme la verità.
Vidi il mondo come una bilancia di fuoco,
e ogni anima come una scintilla sospesa
sulla polvere che attende.
Gli angeli pesavano le azioni, non con ferro,
ma con canto. E quando il canto cessò,
il silenzio divenne giudizio,
e il giudizio divenne promessa.
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Non era una semplice lettera,
una memoria consegnata al tempo.
Le tavole di vento non erano pietra,
ma luce che nessun secolo ha potuto spegnere.
Ogni parola attendeva il suo lettore,
custodita come un sigillo
che solo il tempo può aprire.
Gli angeli non vegliavano sul giudizio:
vegliavano sul passaggio del messaggio,
perché ciò che è vero non si perda
tra le generazioni.
Il patto antico non si è mai infranto.
È l’uomo che ha smarrito la voce
che lo chiamava per nome.
Per questo le parole continuano a viaggiare,
come semi nascosti al respiro dell’aria,
in cerca di una terra
che sappia ancora riconoscerle.
E quando il tempo avrà compiuto il suo numero,
si vedrà che il giudizio non era una condanna,
ma la memoria di ciò
che siamo stati creati per essere.
Allora lo spazio profondo parlerà di nuovo,
non con tuoni,
ma con quella voce di mistero
che nessuna aurora
ha mai potuto cancellare,
e ciò che ci avvolse nei secoli
rivelerà finalmente il suo volto.
©
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L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
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