E tuttavia
Mi sei rimasto tra le mani
come un’acqua che non ho saputo trattenere.
.
C’è ancora calore in ciò che tocco,
una tua forma nell’aria
che respira quando chiudo gli occhi.
.
Non eri soltanto tu:
eri il modo in cui il mondo
smetteva di pesarmi.
.
Ora tutto cade,
tutto ha il suono secco
di ciò che non ritorna.
.
E tuttavia,
ti nomino nel silenzio
e qualcosa nell’ombra si piega,
come se ancora mi riconoscesse.
.
Y SIN EMBARGO...
.
Te me quedaste en las manos
como un agua que no supe sostener.
.
Aún hay calor en lo que toco,
una forma tuya en el aire
que respira cuando cierro los ojos.
.
No eras sólo tú:
eras la manera en que el mundo
dejaba de pesarme.
.
Ahora todo cae,
todo tiene el sonido seco
de lo que no regresa.
.
Y sin embargo,
te nombro en silencio
y algo en la sombra se inclina,
como si aún me reconociera.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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