Griffe e differenza
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Prendo atto della sensibilità di Lia ed aggiungo la mia su questo triste fatto di cronaca. Premtto sono padre di cinque figli due femmine e tre maschi, tutti adulti, la sacralità della famiglia non dovrebbe sfociare a fatti così incresciosi, educare un figlio è cosa difficile, a volte l'insegnamento, la dedizione, l'amore nel crescere figli non sortono i risultati sperati, a volte i valori dei propri genitori vengono stravolti dai valori esercitati dei mass media e da una certa cultura che viene divulgata a piene mani per rimbecillire chi facilmente e puerilmente plagiabile, allora i valori della propria famiglia vengono stravolti e messi sotto naftalina da chi poi crede nei miti pubblicizzati e per averli sono pronti a vendersi l'anima.
é troppo tardi, l'educazione si è persa, noi adulti sulla cinquantina di anni, iniziando sa me, quello che noi, non abbiamo avuto, in gioventù, ai nostri ragazzi, l'ambiamolo a loro regalato.. il progresso. che di sicuro si ripercuoterete su di loro la loro infelicità... Bellissima..!
Poesia purtoppo troppo aderente al vero storico. Geniale il cambiamento di tono: cronachistico e asciutto nella prima parte, a mò di notizia da tg; sentito e incalzante nella parte seguente.
Poesia profondamente condivisa... sconcerto, per i mostri che la società... che siamo noi, non dimentichiamolo... produce. Ben scritta, letta con piacere

