Il canto della primavera
Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (2)
Un canto della primavera riproposto in pieno inverno è degno di uno dei quei voli pindarici che solo i poeti possono fare e Sara, da vera poetessa, lo fa! Invocare la primavera non è solo sognare la stagione più bella, più effervescente e vitale con i giardini ammantati di fiori ma anche auspicare la rinascita dell'uomo, il suo cambiamento interiore, un rifiorire dentro. Versi molto belli, peccato che il freddo pungente ci ricorda che, ahinoi, siamo nel mezzo della stagione invernale. Versi letti con vero piacere!!
A volte la primavera, la rinascita, sembra sfuggirci dalle mani... poi un raggio di sole ci riconcilia col mondo. Versi evocativi e dolcissimi!


