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Impressioni 18 ottobre 2008 · lettura 1 min · 2613 letture

Paese

C
Caterina Viola Scimeca 616 poesie pubblicate
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Quando ci abiti in un paese vuoi scostarti da tutti, ti sembra che troppi occhi ti spiano, troppe voci ti chiedano. Ad ogni passo riecheggia uno sguardo, un sospiro. E' un formicolio che piace ma che avviluppa. Un modo di vivere che vorresti estirpare, ma che radichi. Cerchi nel vento, nel Sole, nell'aria: una via, una strada del sogno, un tracciato, una mano che ti guidi, una porta che si apra. E quando te ne vai conti i passi di ogni persona che hai lasciato, sillabi gli echi di ogni voce che hai ascoltato, e ti sembra che nel tuo paese tutto è raro e inconfondibile: l'odore della terra bagnata, il ticchettio della pioggia, il brusio del tempo, il candore della neve, le folate del vento. CERCHI I VOLTI DELLE CASE STAGLIATE AL SOLE
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"Paese"da me era ritenuta una riflessione, la sto pubblicando come poesia. Voi che ne pensate?

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Caterina Viola Scimeca
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Commenti (4)

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Paolo Eroli18 ottobre 2008

solo chi ha vissuto in un paese, piccolo o grande, capisce quanto hai scritto... e anche quando ci torni vai a ricercare nelle strade i ricordi, le persone, le voci, gli amori che hai vissuto: bella poesia ...belle le impressioni!

Saverio Chiti18 ottobre 2008

ci sono persone che si identificano nel proprio paese, anche mio padre era così. a volte si fugge da esso in cerca di nuovi stimoli, di concretezza oppure di nuove opportunità, ma per poi rimpiangere il vivere quotidiano, le persone che ci abitano, i suoi colori i suoi profumi, lo stesso paese insomma. mio padre come molti lasciò il suo per lavoro, ma vi era rimasto legato, come a tutti i suoi abitanti. anche tu cerchi tutto questo nel tuo e sicuramente, visto ciò che scrivi, le hai trovate, le hai capite. Bei versi, dedicati alle nostre origini...

G
Gabriella Cantoni18 ottobre 2008

Sì "cerchi i volti delle case... perché le case di paese hanno un volto! E' verissimo! Sono quasi umane, parlano con voci di bambini, di donne... Bellissima poesia che mi ha ricordato il mio paese e rinforza l'idea che le grandi città uccidono i rapporti.

M
Marcello Barbuscio18 ottobre 2008

Sono fermamemnte convinto che la vita di paese è qualcosa di insostituibile; da' una qualita' di vita che la citta' non permette nonostante si cerchi di ricrearla con varie iniziative. Bella la poesia e fa' tornare indietro nel tempo, alla fanciullezza.