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Impressioni 21 ottobre 2008 · lettura 1 min · 4286 letture

Tepore

C
Caterina Viola Scimeca 616 poesie pubblicate
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Mi appisolo nell'universo Mi trastullo con ombre di fiori
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Caterina Viola Scimeca
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Commenti (6)

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Giulia Aurora21 ottobre 2008

un piccolo acquerello di colori tenei e brillanti

Antonio Biancolillo21 ottobre 2008

Quasi parole in sottovoce... appisolarsi nell'universo... Una breve ...grande grande. Piaciuta

A
Alessandro Sasso21 ottobre 2008

Una poesia che fa perdere il lettore nell'immagine presentata, che lo fa delicatamente staccare dalla noiosa e ripetitiva realtà quotidiana per arrivare a toccare l'infinito stesso, in una dimensione senza tempo né anima, solo di spirito. Tuttavia i versi e l'immagine presentata non sono molto coerenti tra di loro. Leggendo solamente i versi, ci si ritrova in un'atmosfera diversa, che poi subisce l'influenza dell'immagine e cambia. Credo che l'autrice possa migliorarla ancora, magari cercando di far immaginare al lettore l'atmosfera di pace e infinità che esprime mediante l'immagine. Molto bella nella sua delicata semplicità.

Berta Biagini21 ottobre 2008

La bellezza dell'universo con tutto ciò che ci dona. Piaciuta.

Josy21 ottobre 2008

Una serana fusione con l'universo, un abbandonarsi al grandioso nell'infinitamente piccolo. Grande delicatezza e maestria. Bràva!

B
Benito Ciarlo21 ottobre 2008

Il punto è che nella normalità - salvo che la poesia non sia stata scritta durante una sindrome di Stendhal ammirando un quadro - l'immagine che la illustra viene scelta in un momento successivo. Personalmente, per una poesia breve e profonda come questa avrei evitato l'uso dell'illustrazione. Quando Guttuso rilesse Ed è Subito Sera mise da parte l'idea che gli era venuta di dipingere il raggio di sole che trafisse il cuore di Quasimodo.