Pendii infiniti

Bisogna rialzarsi
Rialzarsi sempre
Tenere ben salde le mani
sulla corda della Vita
Lo sguardo fisso all'orizzonte
Il corpo contratto al Sole
Mai arrendersi
Mai affidare la propria vita
al pianto
Mai scavare voragini in cui
immergersi
Bisogna scalare pendii infiniti
Raggiungere cime perenni
acciottolare cammini
di speranza
Sempre con costanza
con testardaggine
con perseveranza
facendo fagotto dei propri errori
Inalberando,
maturati nei propri sbagli,
giorni di luce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini4 novembre 2008
Solo reagendo in maniera salda, senza lasciarsi sopraffare dallo sconforto potremo un domani avere "giorni di luce". Bella poesia - grande carattere e forza si legge.
B
Benito Ciarlo4 novembre 2008
"Mai scavalcare voragini in cui immergersi!" Terribile comandamento: non bisogna aver paura di scavare fin in fondo nella propria anima. Se ne avessimo paura continueremmo a vivere in una codarda inconsapevolezza e non potremmo mettere in atto quelle azioni che ci renderebbero Uomini.
