Guaiti

Latrano i cani nella notte.
Non è un sottofondo naturale
al tuo sonno:
è fame,
disperazione,
vagare senza meta,
voglia di una carezza.
E' raschiare nella corteccia
della tua tetra e perpetrata indifferenza
per secernere un gesto,
un tocco di bontà,
un getto d'amore
in un mondo
di illusoria apparenza,
di stratificata violenza,
di bugie scandite,
di verità celate.
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Commenti (3)
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Paolo Eroli9 dicembre 2008
anche questi piccoli grandi amici dell'uomo hanno una loro dignita'...spesso vengono presi come giocattoli e poi gettati via... ma nella loro mente c'e' un gran biosogno d'amore... e rispetto verso noi. e non ci chiedono nulla... bei Versi!
Berta Biagini9 dicembre 2008
Anche loro vivono ed è giusto che abbiano intorno a loro amore ed un pezzo di pane o ciccia che sia per sopravvivere. Non abbandoniamoli, cerchiamo di aiutare chi si prodiga affinché almeno nei canili possano vivere nel miglior modo possibile. Molto molto sentita.
Paolo Ursaia9 dicembre 2008
Intensa, drammatica poesia... la fatica, il miracolo di vivere. Versi che incidono, molto piaciuti


