Quadrifoglio

La tua era una richiesta d'amore
forte vibrante sensuale
a cui non potevo
non sapevo rispondere
"Bambina" mi perdevo
tra i lacci colorati delle tue coccole
tra le mani lambite di tenerezza delle tue attese
fra le carezze bordate di gioia dei tuoi grandi sogni
"Sei come l'aria pura di cui ho dimenticato l'esistenza"
mi dicevi.
Io mi sentivo come terra incolta
che bisognava prima arare
rinvangare di baci
Ti ho perduto...
Ho vissuto...
Donna penso all'amore
traboccante di Vita
che non ti ho dato...
Ad una tua frase scritta, emersa per caso, essiccata come un quadrifoglio,
tra le pagine ingiallite di un diario abbandonato,
non per caso:
"Abbi fiducia in me e colmami di speranza!"
©
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia25 dicembre 2008
Le memorie dell'amore... dolci, talora un po' tristi, dolorose. Una confessione intima, molto piaciuta
B
Benito Ciarlo25 dicembre 2008
... Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria; e ciò sa 'l tuo dottore. Ma s'a conoscer la prima radice del nostro amor tu hai cotanto affetto, dirò come colui che piange e dice. ... Dante D. Comm. Inferno canto V 121, 126
