Dolore

Acquattata in un angolo buio
dentro stizze di occhi sbiaditi
spiavo amori tempeste assopite
Trinavo rabbie smistavo gioie
Ferramenta di cupo dolore
Travi... cunicoli... androni...
Sogni bucati da mani legate
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Commenti (5)
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Paolo Ursaia13 gennaio 2009
Malinconica, segnata da un grande antico dolore... ben scritta, piaciuta
Rosa Leone13 gennaio 2009
tristezze riappaiono dentro ad infratti della mente bucando ancora la carne sotto la pelle... bella, piaciuta molto... scritta egregiamente...
mp47pasquino13 gennaio 2009
Concisa tagliente poesia, traspare la rabbia della negazione e del rancore che emerge in tutte le sue sfaccettature. Letta ed apprezzata gradevolmente.
Veleno13 gennaio 2009
Melanconica introspezione, rimanera prigionieri di qualcosa o di qualcuno ne limità libertà. tagliente e incisiva. Piaciuta moltissimo
F
Franca Canfora13 gennaio 2009
Linguaggio asciutto, incisivo, per una splendida introspezione, ben scritta, calibrata nei toni e nelle parole. Piacitissima



