Un giorno

Un giorno ci vedremo
per ora pascoliamo
pecore di sogni
e accendiamo
fiaccole di desideri di cartapesta
che si stemperano nel sonno
e si assopiscono
tra le nostre mani stanche
tracimando sorrisi e
passi ferragliati di attese
Un giorno...
Chi sviterà l'asse
su cui si avvita densa e impalpabile
la nostra lontananza?
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Commenti (3)
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mp47pasquino8 febbraio 2009
Quasi un'introspezione di quest'amore, che come fiaccola oscilla lieve nel brillare, nell'attesa di un'ardore che accenderà al lontananza... letta ed apprezzata.
Veleno8 febbraio 2009
Un pensiero leggero, amore che aleggia calmo intorno ad una speranza con malinconica intimità...spesso è bello attendere... a quel che sarà.Piaciuta moltissimo
Paolo Ursaia8 febbraio 2009
Lieve, sottilmente malinconica... versi musicali, ben strutturati. Piaciuta


