Nulla

Alta è la scala
che si arrampica nel nulla:
vuote parole
graffi d'ansia
briciole d'attese.
Cisterne di Sole
incasellate nel baratro
Stelle pendenti su assoli
Vocali legate a catene
Cuscini
cuscini semivuoti sventrati di ovatta
Barcolla la sedia dell'incertezza:
Dondolo poggiato
su ammassi di nuvole
Vivo nel retro del tempo
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Commenti (4)
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Ernesto10 marzo 2009
proprio quando siamo svuotati del tutto... che siamo vicini alla luce... e proprio quando ci riempiamo col vuoto... che ci avviciniamo al nulla... bella come sempre... e condivido la canzone... che è una delle mie preferite... come l'autrice del resto...
Paolo Ursaia10 marzo 2009
Poesia di grande intensità, gustata con lentezza... impressioni condivise. Armonia, eleganza. Piaciuta
Antonio Biancolillo10 marzo 2009
Versi ben strutturati e armoniosi. Piacevole lettura.
mp47pasquino10 marzo 2009
E' un rigenerarsi in un saliscendi perptuo d'incertezze, un mix introspettivo e sensoriale che accompagna l'autrice in un viaggio tra fantasia e realtà, e poi constatare che attorno quel nulla, è molto, molto affollato...



