La tormenta
Carmine Branco
97 poesie pubblicate
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La ferita da te
infertomi, sanguina
come un fiume
in piena;
non v'è più
alcuna speme
che un dì
ci si possa
ritrovar insieme.
Tu! carne della
mia carne
ed ossa delle
mie ossa,
m'hai infranto
il cuore
che mai più
risorgerà,
ma che tremando
mi sta
togliendo
la vita ancor
prima dell'onore;
il seme mio
paventa come un eterno
appassito fior
che da Noi nacque,
quale frutto
della tormenta
e voluto in uno
sgomento
ch'io ricordo
ancor!
Ora le mie
vene
son tagliate
e la lama in
mano tua posa
il suo candore,
insieme al rosso
del mio sangue,
che sgorga
con aspro
odor!
©
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L'autore
Carmine Branco
Nato a New York (USA) nel 1966, mi trasferisco in Italia nel luglio del 1980. Non conoscendo la lingua, se non il dialetto casertano, eredità di mio padre che è campano, mi sforzo non poco ad aquisire padronanza dell’italiano. Diplomato nel 1985 in ragioneria, parto militare l’anno successivo. A 23 anni m’iscrivo alla
Commenti (1)
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Jeannine Gérard4 aprile 2009
hai dato una risposta al mio dolore, ma ho saputo combattere grazie al frutto del seme che abbiaqmo raccolto... grazie ... molto bella e triste la tua poesia... ma la vita è fatta di nostagici ricordi... tout s'èvanoui... il resto è tutto illusions grazie

