La visione
Carmine Branco
97 poesie pubblicate
+ Segui
Ombre lontane
riappaiono come
fantasmi alla mente;
incubi di ragazzo
che non san dire niente.
Muti ricordi di un uomo
finito, che ha dato
alla vita oltre il dovuto.
Illusioni, queste si, di un
tempo ritrovato,
ma nulla è reale,
neppure il dolce desìo
che hai dentro.
Voli planati
come aironi sperduti,
che cercano nel sole
il nido natale,
che indichi loro
il cammino
come la stella polare.
Sveglia fanciullo!
Il tempo t'è
nemico;
fra poco i tuoi
occhi rivedranno
il mattino,
ma non sarà la
tua alba,
bensì il meriggio e,
tornerai a piangere
il tuo tempo finito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carmine Branco
Nato a New York (USA) nel 1966, mi trasferisco in Italia nel luglio del 1980. Non conoscendo la lingua, se non il dialetto casertano, eredità di mio padre che è campano, mi sforzo non poco ad aquisire padronanza dell’italiano. Diplomato nel 1985 in ragioneria, parto militare l’anno successivo. A 23 anni m’iscrivo alla
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
RaggiodiSole6 maggio 2009
Purtroppo molte volte gli amori giovanili poi non sfociano in una serena vecchiaia, e sentiamo tutto l'amaro in bocca al momento del risveglio, quando ormai, il sole non è più all'aurora . Profonda introspezione.

