Aleggia la tua notte
Aleggia la tua notte
sul mio giorno
come un volo di rondini.
L'estate raccoglieva
impercettibili follie
in angoli d'anima
e gocce di dolcezza
profumavano fantasmi di realtà
-processi irrisolti di pace-
passi sfuggiti alla terra
sorridono nel silenzio
di uno spazio immenso e lieve
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Commenti (2)
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Gaia22 Tiziana Porcelli26 maggio 2009
Un'amicizia importanta... Versi di una delicatezza estrema in cui si sente un senso di serenità che va oltre il tempo e lo spazio... Così l'ho sentita
P
Paolo Faccenda27 maggio 2009
Molto fine e delicata, originale, belle immagini che si diradano una dopo l'altra, con il piacere interiore della libertà, ferma indistruttibile, uno spazio conseguito e raggiunto, che sfugge, inosservato, non valutabile! Veramente bella anche nella forma!
