Vorrei, ancora
...camminare
su strade arabescate di luce,
distante da viottoli d'ombra;
vedere il volto del mattino
nei riverberi della sera, allegra
cantare come gocce,
che rimbalzano, di pioggia;
sentire il rumore
di sogni accesi e brividi
entro i margini del cuore;
sfiorare con i piedi nudi
le onde lente di un torrente
con anima bambina
che ride e piange per un niente;
mordere come pane
sparse briciole d'amore
non finite nella cenere del tempo.
Vorrei
che tutto ancora avesse un senso.
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Commenti (1)
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Lile Zerabie Belong1 marzo 2012
devo dire che "mordere come pane- sparse briciole d'amore" mi ha fatto ripensare a come il senso a volte sia difficile trovarlo. Mi è piaciuta molto. Grazie
