A Spasso sulle nuvole
Vorrei, camminare sulle nuvole a piedi nudi, contando i passi che mancano per arrivare a te. Toccare il c…
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Vorrei, camminare sulle nuvole a piedi nudi, contando i passi che mancano per arrivare a te. Toccare il c…
la fatica appesantisce i giorni la routine una strada percorsa troppe volte una penna dolcemente ribelle …
Alleggerire il peso che mi porto dietro, il mio desiderio... Volare! Indosso un paio d’ali, leggere, mi c…
Ad eleganza ed imperturbabili movenze, camminai eloquente con l’esser che ero, giovani pensier ed anima a…
Discosto dalle lucide apparenze intuisco nelle tue movenze la radice del volermi; aromi e trasparenze, si…
fraternizzo con Campana se anelo al silenzio in un gran porto chiuso ai mali del mondo dove a
Ritrovarti dove il labbro della notte fiorisce ancora testamenti d’un fuoco mendicante. Nell’acuto predic…
Ho invocato il tuo nome nei pomeriggi riarsi abbandonati alla solitudine Ho fantasticato i tuoi pensieri …
Senza giorno, senza ritorno senza anima non c'è ristoro verosimile o sogno che veda piani corrispo…
Di tanto in tanto rimango presente riguadagnando uno stato cosciente... desiderare, sperare e sognare col…
Sono emozioni gridate a squarciagola tra le onde di affannosi respiri sull’orlo di una crisi di nervi tra…
Stalingrado era una poesia tra una raffica di mitra e un bacio sulle labbra d'Irina. E l'esercito dei lup…
Ci son emozioni che si celano Sotto le coltri Altre al centro dei palpiti Nuove ancora che t'auguri Che a…
Mi vulissi ripusari rintra ri ‘nsonnu dilicatu pi putirimi svigghiari nta nu munnu ‘ncantatu unni a genti…
Chioviva. Via! Via! Fuiti! 'rriva l'acqua! Gucci grossi bucavunu a rina, rimbumbavunu troni a Santu' lia.…
Luridi vermi gonfi pagliacci di fetida paglia ti toccarono putride mani gambe fallaci che si dovevano spe…
Riconosco me stessa in questi giorni dove il cielo ammalato di nostalgia d’estate impallidisce. Le ossa d…
E quando poi si rintana un qualunque senso del rumore, il silenzio di certo non cambia nome; al che mi co…
Me stavo, quasi, pe’ mori’ de fame ... lo stomaco era vòto da tre giorni e me sentivo de gira’ la testa! …
Scavannu a funnu m’arritrovu intra na rutta sarbaggiu jè lu scuru e vaiu avanti cu la spiranza ca s’ammuc…