Brevità d'amore
Mi svesto della voce a fissare il mare d'essere che risuona altrove, un petalo di luce grida la vacuità delle
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Mi svesto della voce a fissare il mare d'essere che risuona altrove, un petalo di luce grida la vacuità delle
Si animano di me i sospiri della tua pelle, ricamo amplessi d'alba su intrecci di nudità e nel ventre
Uno spiraglio d'eros sillaba labbra tremanti di seta, respiri di passione s'incidono su spire di desideri e la notte
Sapore di nudità frammentata maschera gli orfani sensi e vortici di solitudine rantolano su noi... L'apnea
E nell'incolto antro di te ombrate fragranze di luce rammendano il nudo assenzio dell'intarsiata pelle, pianto
Rapita dal tuo disperato altrove ho dissipato la fatale ombra del mio corpo incerto, la nostra scarna fiaba divora i
Evaporano i miei fremiti derisi e tu, uomo di carta, sorseggi un altrove falso, folle ti avvii nella
Crepitano dalle mie grotte disabitate afoni ricordi, e appendo i sorrisi di ieri sotto questo cielo che scarta
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.