Invano
Invano estrapolo parole inventive, contorni lisci, cangianti e tiepidi riflessi. Ho rovesciato il mio pensiero che ha
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece dico che comincia a vivere proprio in quel momento. (Emily Dickinson)
Invano estrapolo parole inventive, contorni lisci, cangianti e tiepidi riflessi. Ho rovesciato il mio pensiero che ha
Il canto dei poeti mi fa venire in mente la tempesta. Origlio come il vento fa sbattere le imposte, sui sogni declamati
Si ferma sulla strada del ritorno è un treno colmo, stipato di avariata merce che su rotaie parallelle al mare, f…
Io che ti vengo a cercare sopra l'ultima goccia di tramonto che assopita nella nebbia, ricopre d'inverno. Io che
Sento che l'autunno si prepara incomincia con il freddo a brandelli ed io che non ho di che coprirmi rabbrividisco,
Ritagli di luce, dai bordi sfilacciati e lisi penetrano timidi, come sospiri teneri. Aspiro con forza ogni sprazzo del
Invitami a ballare, parlami mentre assaporo l'odore tra il tuo collo e me. Stringi la fragilità di questa sera e
Intingi le mani nel mio cuore principe invisibile artista dell'immenso, imprimi sopra pagine di vento le beltà de…
Parlami di te guardami attraverso le crepe di uno specchio rotto tra i frantumi luccicanti di immagini distorte e raccon…
Forse sarà l'odore del sole lo stesso avvolgente tepore l'immancabile riflesso sui vetri il suo dolce sapore asco…
Nasce non so dove questo filo sottilmente profumato dalle gocce di memoria cristalline fonti materializzate proprio quan…
Lastricata di vetri frantumati e taglienti la strada dissestata della vita dove, giardini incolti ed ingialliti si perdo…
Miriade di pensieri da castità derisi tra l'erica appassita sbiadiscono piano piano il rosso dei capelli. Puledri…
Dal canto libero del vento, nasce l'ordito più prezioso son fili d'oro le parole sulla tela immacolata organza
Opinabili illusioni nel lento fuoriuscir ondeggiano sono canne al vento spezzate dal soffio irriverente del mattino. Il
Cancelli arrugginiti, cingono la morte le mura tutt'intorno svettano i cipressi allineati lungo ghiaiosi viali
Non si può rincorrere il tempo, il tempo non aspetta fugge e sfugge tra le dita liquide ore disperse come gocce di
Ascolto voci, nell'immediato sonno velluti rossi accarezzo tremando, sono forse sola in questo limbo bianco? Sussurri
Mai dimenticar potrò quel primo bacio all'ombra del grande olmo, labbra umide e calde tenero smarrimento struggente
Sei per me l'oceano in tempesta sono io, bottiglia di cristallo che cerca disperatamente tra flutti giganteschi di
Siamo come formiche rincorriamo tutti le stesse molliche siamo insetti parlanti fragili, in balia dei potenti. Noi
Mi guardo dentro il bisogno di capire esplode adesso quando, fremo di rabbia ma nulla posso. Osservo, acquattate
Strizza l'occhio la luna stasera fa sentirti dentro l'avventura, palpiti del cuore tolgono il respiro mentre, tutto
Semplicemente donna con i ricordi in tasca tenuti stretti e caldi, volutamente miei. Lavo, detergo l'anima lacrime
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