La via del destino
Ti sei abbandonata a me in quella sera tiepida di agosto nel languido sogno d’amore. Ti sentivi diversa, segnata dal des…
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situazioni che galleggiano tra il reale e l’irreale. In questa antologia l’autore ha voluto in parte sperimentare l’uso del dialetto di Magenta, dove è nato, cresciuto, vissuto fino a vent’anni, proprio per esaltare l’espressività e la freschezza degli argomenti trattati. Soprattutto dalle composizioni che trattano della sua infanzia traspare il ricordo, forse un po’ nostalgico, per quei luoghi (Straa Castilasc), quelle persone (gli ambulanti di passaggio, i compagni di gioco, certe macchiette del rione come il “ciucat o il “bauscia) che la sua sensibilità ha selezionato dal filo della memoria rendendoli indelebili. “Num sem inscì” è un titolo emblematico: l’autore vuol rafforzare il concetto che la “persona” si forma giorno dopo giorno attraverso emozioni e sentimenti del vissuto quotidiano e queste composizioni vogliono essere anche una personale ricerca di ciò che è stato importante per la propria “crescita”. L’autore dedica quest’opera alla mamma Carlotta Negroni, una donna fiera, dalla tempra eccezionale, da poco scomparsa: “Quante volte il tuo sorriso ha scacciato il lamento per l’ostacolo e con fierezza hai detto. “Avanti!””
Ti sei abbandonata a me in quella sera tiepida di agosto nel languido sogno d’amore. Ti sentivi diversa, segnata dal des…
In quel giorno di giugno hai tagliuzzato la mia anima disperdendo il seme nel tuo grembo senza amore. Un gioco
Ombre lunghe leniscono le pene di creature stravolte che si agitano nel cosmo mentre la fatica di membra contratte evapo…
Albero di bugie crollato sotto il peso della luce brucia coriandoli di verità. La purezza dell’acqua piovana ha lavato l…
Uno sprazzo di luce in fondo al vicolo buio. Un appiglio per l’anima travolta dai vortici dai vizi e dalla incomprension…
Piccola giovenca che in questo dolce mattino dal vellutato ventre donasti spumoso latte calpestando il verde pascolo del…
Sempre la cerchi, ma scivolosa sfugge. Non ti dolere, è sempre lì, bella e irraggiungibile. Come amante la sfiori, la ac…
Prigioniero del tempo che scorre su binari bagnati di sangue bruciando residui sfilacciati di energia nella folle
Spina dell'azzurro cielo, memoria di antichi fasti, sudore di fatiche immani, culli le anime dei morti risvegliate
Sabbia rovente esala il sospiro del deserto e, cumuliforme, circonda la valle dei re. Attonite figure mordono i segreti
Il vento plastico accarezza le piante annegate nell’oro delle stoppie e fruga nell’onda melmosa del canale rinchiuso nel…
Limpida fonte nel salto canterino di pagliuzze spruzzata, ribolli saltando le antiche virtù sulla roccia dagli sp…
Sapore di sale nella mente ottenebrata dalla rabbia che monta vischiosa ricoprendo il sentimento di aculei velenosi che
Buffa el vent de la scalmana in da la piana svunciada dai tarlucch. Al riva da luntan cunt la mossa sbarassina e ‘l coeu…
Tüt gibulà par i strocc guarda l’unda russa ca borla giò denter la scighera del piston da vin. Al ved…
L’oeucc de la felicità rimira la piasa el dì de la festa. Al sta de papa quand ved al sciur ch’el riess no…
L’oeucc de la felicità rimira la piasa . Al sta de papa quand ved al sciur ch’el riess no a spend i sô
Torero vestito di luci, la muleta agitata in veronica compiuta, confondi l'occhio di rabbia arrossato del toro ferito ch…
Occhi di ghiaccio scavati nel profondo oblio scivolano nel labirinto della perdizione galleggiando sul mare trasparente.…
Cupo fragore del liquido distacco della bianca coltre il nevoso manto precipita nella forra che dall'alto domina. La imm…
Sprizzano le scintille dall'occhio del ciclone tra le fiamme sfilacciate riflesse sui volti grotteschi dove la materia s…
Ali bianche tra i marosi frangono i flutti, piccoli gusci di tremor veloci, tra la candida spuma la gloria risveglia
Simbolo di onor guerriera agli alati cenni la gloria esalta, audaci gesta dei mitici cimenti aura festosa di vittoria ci…
Chiesi al poeta: ”Mostrami la tua anima” Rispose: ”La mia anima sta nel giudizio universale, nell’amore che vinc…
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