La speranza negata
Gelide mani frenetiche invadono l'intimo e l'orco affannato ride del suo fetore: violenza su violenza. Il miagolato no e…
Il mio vero nome è Edoardo Pappalardo. Sono nato e cresciuto a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Mi sono trasferito in provincia di Brescia con la famiglia ed ora sono felicemente sposato con Elisa. Ho cominciato a scrivere poesie quando avevo 17 anni e, con qualche pausa, ho continuato a farlo senza vergogna. Ho scritto qualche racconto, partecipato a qualche concorso, ma il mio sogno è scrivere un romanzo. I miei generi preferiti sono il fantasy e la fantascienza ma non disdegno i gialli e la saggistica. A rileggerci.
Gelide mani frenetiche invadono l'intimo e l'orco affannato ride del suo fetore: violenza su violenza. Il miagolato no e…
Una soffice piega della camicia, le tue spalle strette, la testolina... i capelli giù fino a coprirti il collo di…
Nel cavo capo echeggiano i tremendi suoni dei sospiri tuoi simboli di un dolore che mai ti ho visto provare, colpa di un…
L'onda lontana è una collina, una duna, e cammina. È piacevole a vedersi con lo sguardo seguirne il viaggi…
Scogli nel mare della felicità significano naufragio e disperazione per il cieco marinaio e nel mulino del disagi…
Piogge di stelle cadenti luci nel cielo vaganti miscela di un sogno finito risveglio da un sonno troncato fragili fili l…
Il frastuono del nulla annienta la mente e i sensi, schiavi, amplificano il delirio. È il silenzio attorno, nient…
Nel nulla attorno odo ancora la tua voce. È un nastro che continuo a riavvolgere e a riascoltare. È lo sch…
La canzone nell’alito ha note lievi impercettibili battiti ritmano passione e tremore in un respiro a volte smorzato a v…
Oh luce di notte e di giorno spesso nei miei pensieri sempre nei sogni quasi nella veglia ovunque. Dove guardo non lasci…
Anche la pallida falce poggia la guancia sul nembo, di traverso osserva triste il sole. Non la vede. Fuori piove. Dentro…
Nel nido d’ovatta il pulcino si rannicchia socchiude gli occhi ch’anche quelli soffrono il gelo e l’arido vento del Nord…
La strada dorata spingeva i passi su una via tracciata da fate, su massi segnati da un’orma leggera li percorriamo lenta…
Nell’intreccio tra cielo e mare con una linea che a volte non c’è il vento è un bacio, la musica, il periodare romantico…
La porta, non la vedo aprire: appari! L’anima s’inginocchia, con essa l’aria che non si sposta ma attorno si concentra. …
Non riesco più a muovermi. Prigioniero del pensiero di te sbarre d’ansia s’infittiscono di fronte all’immagine del parad…
È il mulinello dell’ansia. Note: un piano lontano. Il riflesso dietro gli spartiti: il tuo volto assorto. Sentivi, udivo…
La tortura del silenzio è una corona di spine s’un cuore che batte a soffi. Il desiderio d’un segno è una catena che str…
È l’ira di Fineas la collera del giusto il servo del vero si arma e nella tenda ove il male si consuma vi pone fine insi…
La carica degli atomi, affini, al contatto innescan la catena dei fenomeni che rapidamente e con gran danno esplode. Den…
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