Nessuna primavera cerebrale
Trovati un passero da cucirti sulle spalle e sguinzaglia i suoni. Che si riversino in orde sulle folle
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Trovati un passero da cucirti sulle spalle e sguinzaglia i suoni. Che si riversino in orde sulle folle
Dov'è la riconciliazione degli eventi chi mi salverà dalla certezza del macello che mi tiene la testa sott…
Cinto al cippo di sangue raggrumato vestente lo sfarzo dello spavento numero i tempi tra sventrature dall'arca
Investito dalle intemperanze di fiamme domate e in riserva fisso legna e brace come adesso e sarà ai lati cenere
Può farcela un fiore in combutta col vento a solleticarmi il presente? A schiacciarmi sul corpo un odore di
Un torrente di carne mi scivola attorno sono uno scoglio nel centro dell'alveare in una casella d' attesa un brusio
Qualcosa di aguzzo può spuntare l'inadeguatezza che riveste una nudità selettiva. I pensieri
Ho seni conturbanti da palpare col pensiero mentre t'affaccendi. Fianchi illusionisti s'invisibilizzano al capolino
Tra un pezzo d'orologio, rassetterò, da me a te, senza spiegare i fraseggi. Le mie ciarle stropicciate, non troveranno a…
Posso fluttuar fra gli echi del tramonto, credo di poter plasmare il mio pianeta. A volte e spento lo scandir del
Se ti scorgo capisco quant'è appagante, sentirsi colmi di nequìzia. Mi rende venusto, non dà
Ricordo con stupore le onde di piacere che scandivano la passione e scemavano in un brivido. Impetuoso e
Scioglie i sinuosi versi, si sveste d'incertezza e mi possiede incautamente. Travolto d'ispirazione rendo note
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