Se morisse Chopin
E se morisse anche Chopin dove finirebbe il tuo odore che si mischia col verde quando intorno è un pallore dalle
E se morisse anche Chopin dove finirebbe il tuo odore che si mischia col verde quando intorno è un pallore dalle
Quando piange un salice ci si scorda del domani e si piomba in un verdeggiante abisso che ci consacra alla primavera
E se fossi un’anima afflitta navigherei piangendo sopra i tetti di Budapest; oh Serenade del mio cuore com’è vivace…
E se fossi ubriaco per tutta la notte ti calpesterei i piedi per cui stravedi, poi, con un colpo di tosse, toglierei
Soffice e virulenta la mia voglia di scrivere che si traduce in euforia, nemmeno vi cadesse la neve sulle chiese della
È qui che ti vorrei leggere, nel torpore più orrendo; tu sei per me la quiete di un frutto un po’ diverso, rosso
L’amore è una bottega di illusioni, è una candela che si spegne ogni volta la guardi; allora lasciati amare e poi
La Luna ha i suoi soldati, quelli della periferia coi baci alle signore, coi modi ancora vergini ma il tempo ha più
Mi ritrovo scrittore del tempo perso, nostalgico detentore di passate mestizie, redivivo accentratore di ossequi verso
Like che commuovono, Medioevo e fantascienza da postare su una spiaggia ove collimano muscoli patinati e donne senza
Chi son stato, chi non sono stato, scarpe in bilico tra l’essere e il sognato e lunghe attese in cui
Oggi ha nevicato ma non c’è nulla che sappiamo ci abbia dato un’altra mano; siamo noi i ribelli increduli e
Vita in un senso, sia esso il peggiore che ci prova con gusto a riaprire le agevoli porte di una solerte musa consumata
Difficile trovare poesia quando la strada calpesta i suoi quadratini ed il cioccolato profuma di odori andati via, la
Milano, una strada, profumo di pollo, un filo da seguire mentre quel cane si concentra e piscia piano; la gente è una
I’d like to be in Scotland, I’d like to spend some time between majestic wonderings; I fancy that it’s because the…
Sto per partire ma non ti vedrò seduta sulla spiaggia, boschi di querce e lacrime di faggio saranno i padroni della mia
Raffazzono parole per esserne fiero ma sono parole di un assillante pensiero; altro è il respiro delle mie mani che
Svegliami se hai qualcosa da dire, se c’è il caffé che prude lentamente i suoi aromi, argomenta questo filo di
Vago lungo l’astio che mi invade, lungo la clorofilla che riempie i polmoni in un giaciglio di persiane tra una piazzett…
Un po’ di allegria ed è tutto quel che ho, un po’ di pace tra gli scheletri e son già tra le tue braccia che odora…
Non occorre dire cose per trafiggere un cuore, occorre vederle prima di partire, quando è già troppo tardi per un
Un tuono insegue il lampo, vorrei partire col suo fragore che costringe per un attimo a separarsi da una pioggia a
È così presto la sera quando scende, anche prima di averla assaporata, in ogni angolo che fugge come
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