Ode a Saffo
Oh amorosa Saffo, la tua luna e le Pleiadi, sai, son tramontate un'infinità di volte da allora. E anche il tempo
Oh amorosa Saffo, la tua luna e le Pleiadi, sai, son tramontate un'infinità di volte da allora. E anche il tempo
Ah, sarebbe bello poter riavere Le lacrime sì facili di allora, Che oggi non riescono ad uscire. Poter sentire
Quella camicia verde a quadri pregna d'agro sudor e de' fragranti umori dell'ubertosa terra e della vigna; quel sole
Donna, splendido fiore del pianeta; Sorella, amante, figlia, mamma, amica. Meno male che ci sei, donna amata... Donna,
Oh Signore, non è vero per niente Che a colui che chiede Tu non risponda; Né che dietro al mondo Tu ti
Io sono l'onda del mare in tempesta; E son pure il fiume che scorre lento; Sono l'alpestre lago e sono il vento; Sono il
Sto riposando sepolto nel verde In mezzo a luci, colori e profumi Che credevo dimenticati. Tutt'intorno,
Sorella Morte Lo so che mi vuoi bene E che mi fai sempre la corte; Ma io, a dispetto delle pene, Preferisco che ti
Nell’azzurro tinto di rosso il vento Invan scompiglia le spossate foglie. Alberi spogli e neri come croci, Urlano nell…
La luna, ebbene sì, proprio la luna: ancor più bella quando mezza è ancora. E la stella che a sorge…
Momenti Senza durata Frammenti Che a volte Bucano il Tempo Che sembra fermarsi Lasciando nell'anima Il polline
Benedetto e lodato sempre sia L'ineffabile Nome del Signore Che entrambi con Amore ci ha creati: Tu, Felis catus, del
La luna, ebbene sì, proprio la luna: ancor più bella quando mezza è ancora. E la stella che a sorge…
Notte d'estate, Ricca di promesse, Odorosa di grandezza. Ma troppo bella E troppo fuggente sei, Notte
Questo mare Oggi Mi sembra nuovo Fresco e innocente come Un bambino Dev'essersi messo D'accordo col sole E con
A te ghe voèiva Un po' de neive Dòppo l'alluvion, Oh vegia Zena! Pövea Süperba, Tütta
Ho un mare nel ricordo, un mare perduto: arcano, immenso, incantato. Così come il mio cuore, era gioioso quel
Nell'azzurro tinto di rosso, il vento invan scompiglia le spossate foglie. Alberi spogli e neri come croci, urlano
Tristezza di cose Che non sapevo Ed ora so Di cose che sapevo E non so più. Tristezza di anni felici Di giorni
Ti cercavo, ma non credevo Di trovarti, Anima. Di spazi azzurri e prati verdi, Del frinir di cicale e del cantar dei
Scintille di luce, un cielo azzurro come non mai. Un silenzio fatto di grida, di suoni noti. Odore di sole e di
Non so se meritato avessi allora L'amor della mia ninfa sì fatato, Eppur ci fu. E quella scia ancora Perdura nel
In un bicchiere di birra danese Limpida bionda fresca frizzante (Un raggio di sole l'ha accesa Di luce viva E il mare
Io sono il mare in tempesta; Sono il fiume che scorre lento; Sono il lago e sono il vento. Son la terra che nutre e la
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