Bianco
Sulla riva del mare trovai conchiglie: gemme e vivi i colori Di seppie i resti i frammenti, solchi bianchi granelli
Sulla riva del mare trovai conchiglie: gemme e vivi i colori Di seppie i resti i frammenti, solchi bianchi granelli
Nel fumo, nella bassa nebbia questo pomeriggio io sento, nell'aria il pianto: quel lamento dai rami, fiori e conifere
Piccoli diamanti erano in cielo nella notte come perle di mare, sogni in vetta e un calore dal nettare: dolce
Era il cuore ad essere scabro una pozza di fango, un profondo pozzo senza fine... Erano gli occhi, ad essere
Ed ero felice: quel sentimento fanciulla, delicata perla di fiume di questa mattina allegra, di questa sera, tenera
Ruggiva dal profondo solco una mattina gelata al sorgere del sole D' amore boccioli non rari, muove la melodie degli
Amore, ti invito ad ascoltare? Questa mattina, le radici profonde nel lago, lo straniero fugge via nella luce della
Ricordi ancora l'odore dell'abete come cadeva la pioggia come cadevano le stelle a San Lorenzo? Ricordi
Di rosa oggi ho toccato i monti d' azzurro oggi ho sfiorato l'acqua in cielo: come una parola, come un soffio un vento
A questo orizzonte invoco questo mio canto A questo dolore consolato la mia preghiera Voglio vederti
Salivano soli e solitari i mattini: dietro cornici di colori, paludi di serpi e bovini al pascolo Salivano solitari e
Ora del mattino, si asciuga la tempesta si offende il cielo Rosso, candido il fuoco dalle stelle alle colline
“Ho incontrato il mare” Del tuo passo innamorato: ricordi ancora gli anni: i sogni sentimenti d’ amore Ricordi: br…
Ed erano solo parole: parole nuove, parole vive parole semplici, parole sincere parole dolci, parole d' amore Ed erano
Dai boccioli roventi: nastri azzurri e rosa quì il mondo è velato... Gocciolava ...dal profondo
E volava nell'aria ...da una riva all'altro ramo nella notte quello stormo: dall'azzurro dipinto, al magenta...
Ombre: il profilo dell'illusione, l'apparenza, e la vanità di questo sentimento erano come un respiro
Chi volse lo sguardo alla luna pallida, antica e nuova nel cielo ruvida, cieca come la pelle degli ignoranti? Consegnata
Senza fiato, nel ventre della terra sciupati i ricordi respirano... ancora... Sono linee di pianto: solchi
Eri un'impronta qui sta notte: Amore mio, stella polare, al nord del Paradiso All'imbrunire Erano le stelle: come
“I might see you ...tomorrow morning” Questo aereo congiunge il giorno alla notte per ricordarti in un angolo di
Vedo il cielo il cielo soltanto nella piena luce d' inverno Ai bordi dei larici io canto: linee di cipressi, nel
Goccia, goccia, dopo goccia così tra nubi e temporali, giorni felici, allegri come la spuma da bagno si
Sotto gli alberi le acque si confondono accanto alle foglie di limone Si consumano le ore della giornata La terra
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