Poi, non mi resta che guardarti
poi, non mi resta che guardarti rincasare il giorno sto che si cola a picco tra gli sbuffi islandesi e il ricadere di
poi, non mi resta che guardarti rincasare il giorno sto che si cola a picco tra gli sbuffi islandesi e il ricadere di
Lascia. I sensi alla deriva sono fasci d'aria. Striature nastri alle correnti Ara. Fuoco e dono con le mani verso il
È tutto un crepitare laggiù infondo uno squarciare rumoroso di blu e mi domando quando arriverà la
Torna a sporcarci le mani il limo che invade le pianure se raccogliamo le ombre sfuggite all'andirivieni delle nuvole
Le ore trascorse sulle ginocchia alzano la coda come i gatti e rovistano negli occhi scorci indecifrabili di notti ferme
moonland, steps in the dust s i l e n z i o la cenere aspersa dal polso del tempo sfrigola solitudini (baluginanti
Se mai fosse l'aria torrida di luglio a scavare l'erba che ora ti nasconde la cenere avrebbe odore di
condensate le distanze in calici, sugli altari dell'ipocrisia ci sarà da bere pane al pane la piazza imbandita
precipito di inondazioni vacue come le parole all'orecchio di un sordo il buio è pianta stabile di un cieco ed
c'è un paravento di foglie sulla strada degli occhi e un soffio è il tentativo -vano d'incontrarli
Quando dormi il tuo viso diventa come quello di un bambino E' semplice come la sera che tra i petali accartoccia il sole…
Se mi perdessi lì, in quell'angolo di mare dove respiro le tue voglie e sapessi affondare tra le onde che paiono …
Amore, adagiati su questa quiete e fa delle colline il nostro respiro adatta i battiti alle onde morbide del tempo- non
si potrebbero lasciare tele bianche ai vari Bacco, 'che l'innaffino di porpore da sfumare sugli strati d'oggi e abbandon…
pettinate le frange dell'ultimo sole attendo che sbadigli il filo d'erba e che s'impigli tra le dita rinfrescando ricord…
perché piangi, fratello hai terre intere da esplorare e chilometri sterrati per la maratona dell'acqua hai soli che ince…
Acqua a primavera su ringhiere di gelsomini vado respirando ed è ruggine colata sulle sere d’aprile ad invertire i miei …
Respirerò aria di camini accesi, strade di pietra che si sgretolano in storia quando il vento sussurrerà carezza nell'on…
Dita intrecciate come finestre affacciate su triangoli di mare Spiragli di salsedine e tra i capelli mossi il fruscio
Parla da sola la notte che sfuma nel viola suoni di pace diffonde profumi d’estate confonde Sogna il gelsomino
Complice il vento fu profumo di zagare e mare intrecciò le menti in ghirlande di sale e pensieri Tu, labbra
Pensieri di brina Su un prato che dorme in una pigra alba... si scioglieranno allorché i primi sbadigli di
pulsa il cuore: manifesto di vita viaggia nell'aria
vento sospinge poesia: emozione impalpabile
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