Sottosopra
Al solito, percorrevo anima e corpo, i silenzi, quella volta, li lasciai morire in un colpo vibrato alla tempia che
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi rimane tremendamente difficile parlare e dire, in più mi sembra che dando voce al mio mondo gli faccia un torto, è qualcosa che parte dal silenzio e anche un sussurro può spaventarlo. Altre particolarità sono l’infanzia molto simile a un pugno nello stomaco, l’adolescenza in caduta libera e nella prima età adulta il crollo, la perdita di speranza, la certezza di nulla e che è tutto da capire mi spingono a dubitare di tutti, soprattutto di me stesso; il risultato di questo insieme di cose è la mia linea guida nella vita e nella scrittura, un misto di ironia e tristezza ormai miei.
Al solito, percorrevo anima e corpo, i silenzi, quella volta, li lasciai morire in un colpo vibrato alla tempia che
I tuoi cirri a mezz’aria appena più in basso delle mie radici capovolte, ed è lì che ti perdo dov…
Dimmi di come le promesse così verdi s'accendano ad aprile e poi stramazzino in aghi di pino, del perché
S’intuisce, come occhi che cercano spazio, quando si chiude porta e portone d’un abisso, s’intuisce come l’umore…
Mi chiederai del tempo, di abiti rossi e vino, di come le rughe si posino in viso, di quando eri tu dio, poi io, poi,
Non m’infastidisce più il clangore della tua voce, bacia il vuoto eterno nel mio petto, serbo per te
Forse un accento cambierà di senso quello che sono: mischio di geni maschio xy tendente alla x come in un pareggi…
Sorridi al nero dei giorni che imprime volte sugli sguardi persi in quelle bolle ristagnati di pallide riverenze del tut…
Se solo fossi tu quella piuma, quella piuma che mi farà planare sopra arcobaleni di imperfezioni che raggiano le …
Perla, di sogni infranti ti sei cibata e di tristi colori autunnali che come glicine hanno ricoperto il ritmico pulsare …
Consacro lo scalpo del tuo ricordo sul gradino più basso del tempio offrendo a medicanti e prostitute i miei pecc…
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