Una rosa rossa con un cuore bianco
Non ballerà il cuscino ogni giorno dal fioraio bacio nell'angolo d'argento al cerchio cielo che pone la festa. Da
Non ballerà il cuscino ogni giorno dal fioraio bacio nell'angolo d'argento al cerchio cielo che pone la festa. Da
All’osteria l’insegna è spenta con gli occhi in prigione per quel peso alla fragilità che parla ad un bicchiere. Al marg…
A piedi un'ombra d'oro che cade il giorno. E pensare l'oscurità coi sogni che t'accorgi lungo capelli biondi della rena …
È presto sul balcone timoroso domestico. Non si chiama a quest'ora il pescatore che gioca nei suoi occhi l'intimità de…
Si ridesta verde la collina ne è colma come vuole la sua collana di natura. È l'antico nel forziere che non ha polvere d…
Un vagabondo che non vuole mai voltarsi. Un ponte più solo nelle acque più basse. Le ghirlande confuse coi rosari. L'omb…
Sei le mani e sorriso al suo curioso. Un bagliore grazia per amore la memoria un segno un istante. Ora è diverso in un
Sentimentale specchio in questo bianco. Con l'oblio si chiama la vecchiaia dove va il mio cuore nella rima. E
Fitte scaglie attente intorte forse annoiate su questa strada lontana nel sospiro dal mare alterna alla marina di
Respirano salso nel navigante grate le sigarette che stringono il timone cercando stelle che si spargono nel mare vivo d…
Acceso susseguirsi cigliato in soffitti pieni di sorprese quell'ombre di piaceri chiome all'affanno rimarranno di purpur…
Di lunghi seguendo sfuggirmi limito l'amore nuovo e vecchio l'immagine degli occhi d'oro insabbiato cristallo del bello
Già lontano che spazi un sole scalzo che scivoli sui coppi delle case che si stringono nei tetti cede l'ultima ombra
Ulivi pieni di ferite scritti nell'udirli. Dove ogni ramo trama l'invisibile ma si muove corrugandosi il verde delle
È un foglio steso nella purezza agreste il gelso spoglio in mezzo al grano maturo. I papaveri zingareschi sono ormai
Sorpresa sterilità del dubbio nel linguaggio della luce. Quando a quella finestra stanza dove s'affaccia il buio lo
Eccolo che incalza un corto giorno. Si avventa. Tutto da sé passeggiando per cercare un afferrare di un limbo la
Sulla rete mai parole d'altri paraggi dove finisce un istante di quegli occhi. D’alloggio digradando del presente ali …
Uno scavo può cominciare con le mani da una fessura e poi corre a modo suo le distanze e il silenzio indifferente o
D’un vecchio incrocio gli anni di chi i compiti forse li ha fatti tutti anche quelle fughe all’osteria che son volat…
Il vento voleva entrare e ha rotto un vetro sulla felicità sorda di un canarino innamorato che attendeva invano un giro
Mani ad affogare ritagli alla rovescia con la valigia ancora chiusa quando cosa fare non si muove all’idea di nuova
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