A Emanuela Loi
Destinazione Palermo: bionda cascata di indocili ricci, giubbotto antiproiettile, guardia ad obiettivi sensibili, turni …
Biografia dell’autore. Maria Antonietta Sansalone è nata e vissuta a Partinico ( Palermo) . E’ una docente formatrice in pensione, ha vissuto con passione una variegata tipologia di esperienze lavorative e socio-culturali (E' stata per un periodo anche Assessore del Comune di Partinico). Ha iniziato La sua carriera lavorativa come docente di scuola primaria e in questo ambito ha portato avanti diverse sperimentazioni metodologico-didattiche. Nel contempo, ha ripreso i suoi studi, abilitandosi quale insegnante di sostegno. Di seguito ha acquisito la laurea in Pedagogia presso l’Università di Palermo e l’abilitazione all'insegnamento di psicologia, storia e filosofia per le Scuole Superiori. Si è specializzata in e-learning e learning object presso le Università di Firenze e della Tuscia di Viterbo. Ha superato un Concorso universitario e ha lavorato per un decennio come formatrice e tutor presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo. Ha operato nella formazione continua dei docenti, portando avanti anche esperienze nell'ambito della didattica della lingua e dei linguaggi, compreso il linguaggio poetico. Vincitrice di numerosi e significativi premi in concorsi nazionali ed internazionali, adesso vive a Trappeto, un bel paese adagiato sulla costa del Golfo di Castellammare, che ha scelto per trascorrevi, insieme alla famiglia e ai suoi compagni piante e animali, la seconda parte della sua vita. Là fra la fragranza delle zagare e dei fiori del suo giardino e le armonie sonore e visive che la circondano, da oltre un quattro anni, nascono le sue poesie, ispirate dai ricordi, dai suoi particolari vissuti culturali, dalla sua presenza attiva nel sociale e nei social, dalla natura che rinvigorisce e tonifica le sue emozioni
Destinazione Palermo: bionda cascata di indocili ricci, giubbotto antiproiettile, guardia ad obiettivi sensibili, turni …
Cinque, sei, sette, otto... segui il tempo, piccola Saharawi, un passo dopo l’altro, ad ogni tempo un passo. Cinque, sei…
Effluvi degli ultimi gelsomini, distese di trifoglio verde immaturo inondano l’argenteo uliveto stanco e spettinato, com…
Me ne andavo vagando in compagnia dei miei pensieri lungo quel tratto che vede disteso fra terra e mare il mio paese. Ti…
Il mio sogno carico di attese ha visto la sua alba. Incontriamoci là, avevi detto, oltre il cielo, dove il sole c…
Terrore leggo nei tuoi occhi, bimbo. Altra guerra distrugge il tuo futuro. Delirio di belve umane, creatrici di un nuovi…
Quanti siri d’austu passati a taliari ‘i stiddi, a cuntarici di tia e di mia! Dû me cori ca si sbattuliava tuttu sulu ô …
Dimentica del moltiplicarsi delle rughe, tracce dei tempi, ancora, ancora anelo al suo sguardo, come usignolo attende il…
Dimentica del moltiplicarsi delle rughe, tracce dei tempi, ancora, ancora anelo al suo sguardo, come usignolo attende il…
L’urlo della tua anima si è perso nell'etere. Ti ha devastato la stanchezza di inerpicarti, giorno dopo giorno, s…
Al di là dei vetri della finestra antica un balenio di ricordi, impalliditi dalla furia del tempo, ma pur sempre …
Ecco, riconosco in me l’odisseo richiamo. Prende vigore dallo spirare di venti gagliardi, dalla spinta verso quel mare d…
Improvviso turbamento, emozioni dal sapore amaro, ricerca di segni delle tue angosce, calca di pensieri nella mia mente.…
Ti avevo già incontrato, fratello, ingobbito, imbacuccato. Lunga barba bianca, maglione sdrucito sciarpa consunta…
Come Aurora si intrattiene con la stella del mattino sui misteri della vita, così, oh donna, ti trovi a chiedere …
Deliri di onnipotenza nel tragicomico teatro virtuale, finzioni, illusori volti di paladino degli onesti di una povera t…
Tace la sibilla, questa notte non scioglierà i suoi responsi. Tacciono i canti delle sirene ammaliatrici, tace la…
Ho camminato a piedi nudi controvento, esule dal mio passato, su una strada sconnessa, tortuosa tra il rigoglio di una n…
Melliflua e appariscente vivi come ornamento dell’uomo. Zitta e avvenente agisci come perenne Barbie girl. Piacente e im…
Facisti na nuttata sana sana a chianciri ‘nsilenziu: no pû vrazzu ca ti turciu cu forza, no pi ‘dda manu ca ti tirau pî …
E venne il giorno agognato e paventato. Tu, sola col tuo sogno stretto tra le mani, indugiavi per raccattare con lo sgua…
L’ultimo tango riempie la notte. Un lungo sguardo invita la tanghera. Suaves pasos. Adelante. Penetranti occhi incontran…
C’era lui il maestro davanti a tutti, magro, incurvato. Come chioccia custodiva i suoi pulcini e avanzava con loro nell'…
Ora isola, ora deserto silente, ora fuscello trascinato da un torrente in piena. Così conducevo la mia giovane vi…
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