Amore, l' amor mio
Il rosso della sera colora questo cielo, il mare agitato si infrange su di me, mi trasporta a piacimento, inghiottendomi…
Il rosso della sera colora questo cielo, il mare agitato si infrange su di me, mi trasporta a piacimento, inghiottendomi…
Nel mezzo del frastuono circostante Silente, tu passi inosservata, tu che con la tua bellezza abbacinante, avresti d'
Rumore di passi d' incerto cammino, del truce disegno crudele destino, antico eco d' un triste passato, di duro dolore
Chi sei o tu signora, che silente t' avvicini, che con lo sguardo vuoto mi fissi attentamente, candida per carnagione,
Ti miro infreddolita sonnecchiante, avvolgerti tra candide lenzuola, tu regina nel mio cuore sei la sola, ed io reso
Semplice nella tua chiara bellezza, ammaliante nei silenti movimenti, basito, mi ipnotizzano i tuoi gesti seducenti,
Indifferenza di dei ignavi, immobili di fronte a questa pioggia di dardi avvelenati che rendono fuoco il mio cuore di
Il tuo volto riposato nel chiarore dell'aurora, d' un corpo addormentato, nella pace della dimora. Restare qui
Guardare nei tuoi occhi di cobalto e ritrovarmi trasportato in paradiso, sì mettere due versi per inciso, e verso il
Davanti alla mia carta eccomi, all’ ora tarda sudato e tormentato, davanti ho te stupenda, eccoti, immagine d’ oblio
L’ azzurro delle lenzuola era il cielo ove noi gabbiani volavamo, teatro dell’ avventura di una sera la quale
I corpi senza vita degli oggetti accanto a me, il silenzio che pervade questo spazio desolato, il buio che crudele avvol…
Un pallido chiarore illumina il mio volto, immagine del mio corpo provato, cicatrice d' un dolore patito, di un amore
Quel ciel che d' improvviso, si fece così cupo. Quel lampo che d' un tratto, tinse il cielo. Quel bianco tristo
E ci accompagnan queste lievi note Avvolgon le tue forme delicate Così vivo ore già fantasticate Nelle quali il mio cuor…
La candida e tenera carnagione, Il divin sapor della tua pelle, comincio a provar sta sensazione mirando il cielo ove
E così nel pieno dell'alba di una giovinezza che scorre veloce, come un treno diretto, che lascia gli astanti
Occhi espressivi di cielo cobalto, candida pelle di bianco deserto, lieve andatura col tuo fare incerto, odore di rosa c…
Donna sei tu musa d’ogni mia poesia Donna, ultimo fine della mia esistenza. Donna droga di cui son dipendente Donna
Ricordi il vento che c’accompagnava? che t’accarezzava piano il viso? che sornione accanto a noi, sì, ci osservava?
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