Adesso
Adesso, proprio adesso, qualcuno sta crepando. Il suo urlo è in noi assente, come le righe vuote di questi
Adesso, proprio adesso, qualcuno sta crepando. Il suo urlo è in noi assente, come le righe vuote di questi
Come un sapore dell'infanzia invecchiato e irriconoscibile, questo mio amico, pallido e traballante, un tempo caro e
Ho dieci dita e nessuna di esse è degna di indicarla.
Voci marroni e sgualcite fumano sigarette Voci Teoremi Infine identità La coltre, grigia, quella è la loro
Fermiamo il momento, ingabbiamolo, leghiamolo, che la gioia, goccia a goccia, mi scivola tra i denti e mi sporca le
Non saranno le mie parole, Non saranno i miei pensieri, Non sarà il mio amore, Non sarà il mio tutto, Non saranno le m…
Il comunismo è utopico ma il cimitero è comunista. Tutte lapidi uguali, bianche, tutti morti uguali, freddi. Comunista l…
Non mi diverto più nei tora tora della grappa, nelle facce distorte dal gran bere, nella complicità stracciona. Ma cos…
Dolce di lei mi lusingo, Ma a colpo il seren ragionare Gli argini annega e distrugge Sì che al viso le mani mi premo, m…
Sole, caldo, maracas, nebbia, umidità, gelo. Ecco. Ammalato.
... E tutte quelle estati sparigliate e perse Secche di quelle lacrime non piante Di quello stracco caldo Che attoniti
Gli architetti si svegliano tre volte a notte per fare la cacca. La presunzione degli architetti è così
Urla il santone nella pioggia, se un santone urla c'è da preoccuparsi. E non perché piove, ma perché nevicherà. I
Da trent'anni son impegnato da un lucifero maldisposto, da un lucifero scatenato, Che le mie mani ha cancellato. Porto
Ti ho sparato in bocca, tesoro, e i tuoi fiotti di rosso sono quei fiori rossi che hai gettato via. Siamo arrivati fino
Oramai è vecchio, e si strascica, e ha paura, perché la sua anima puzza, puzza di marcio, di tabacco e di febbre
Cos'è una poesia? Parole difficili che suonano bene, danno opinioni sulla vita, poi si va a capo e si spera che
Ti ho conosciuta, sì, giorni insieme ma poche le ore dentro essi ritagliate. Poche ore, dopo che il sole cala e
Siamo una piccola, terrosa radice di una pianta che crescerà, pensai. Pochi spiccioli di evoluzione, pensai, e tra
cerco dormire su questa nuda roccia di questa nuda valley. mi scotta la faccia, ma è secca, non mi darà pace. C'è
Mi dissero che non avrebbe mai cambiato idea, Che l'unico modo che si ha di deviare una muraglia è prendere un
Se avessi lei... Poche sigarette. Un bicchiere con l'amico. Nulla più. Ma chi è lei? Un pensiero semplice che ritrovo
Le mani del santo mi velarono gli occhi mi bruciarono intorno. Mi lasciaron senz'anima e com'ostrica vuota, non ho più
Che diavolo sprecato, quelle ghette,quel frac, tutta quella simpatia, quando suona a catinelle, nell'odor di un
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