Abbiamo accettato
Abbiamo accettato la legge delle tempeste per devastarci l'anima di emozioni selvagge per poi dannarci tra i silenzi del…
Abbiamo accettato la legge delle tempeste per devastarci l'anima di emozioni selvagge per poi dannarci tra i silenzi del…
Un po di noi in quattro tacche di rum quando sul viale (che è quello che porta all'ospedale) dilaga la fusione
..e poi noi... ombra che insegue ombra fra strade dove il sole è spesso rabbia e castigo e il buio sogno e
Non c'è nulla, nessuna emozione, nell'alba grigia che si posa su tappeti di bitume fra gli occhi spenti di anime senza
è rugiada di luce la meraviglia in dolce planar sul tuo viso l'ultima alchimia del sole Siamo gocce d'un
sono lamenti sospesi nell'indefinito confine del tempo quelli che senti nel lugubre respiro del vento della notte
casuale è l'ora della luna quando illumina il parabrezza intriso da ignaro sangue su steppe d'asfalto casuale è la
stacco la spina del frigo, cosi va a male oltre la birra anche l'ultima illusione di un'estate troppo afosa e
il richiamo libero del vento del nord fra la scogliera e il mare i tuoi capelli come lacrime di sole nelle ore
Plana negli occhi l'estasi del sole fra la umida bruma d'una sera di estati senza un senso placa la sua arroganza il
Danzavano liberi i tuoi capelli nel vento quando i tuoi occhi si perdevano nella luce d'un antico sole la brezza dal
tutto si confonde nella mitologia dell'orizzonte miraggio lontano d'un luogo custode dei misteri della terra e del
è delicata la luce che sfiora il tuo viso nell'ultimo dono del sole che plasma per sempre l'ora di un ricordo
è lieve ma intensa la luce dell'illusione che filtra nella stanza del silenzio da un'aurora già folle figlia del march…
Intima e segreta la comprensione vera d'una amicizia... del nostro amore segreti i codici del cuore che aprono
Arriva improvviso il tempo del soffio caldo che sussurra alla piramide l' eco d' un pensiero che ha volato oltre la
folgora solo la polvere d'un vago ricordo di una dimenticata prateria il silenzio del lampo nel deserto nero promessa
Ho visto i corvi pranzare con il diavolo nello spartirsi quel che rimaneva dell'ultimo respiro di umanità d'un mondo
Bisbigliano come serpenti fra la luce discreta d'un vecchio focolare gli inganni di un quotidiano colmo di disonore da
Nessuna parola possiede la capacità della descrizione d'un luogo dove respiri l'essenza oscura, e l'anima trema in un
un canto lontano è sangue vivo quando scrive tormenti nel tempo pazienti sono i corvi mano senz'anima di una natura
Sono consapevole di conoscerti bene e so, che sarà facile per te aprire i tuoi occhi nello schiudersi di un nuovo
Straripa e travolge l'ultimo ricordo della notte l'assordante rumore del primo tir della giornata fra il grigio scuro de…
è sabbia che copre sangue in coscienze senza ricordo il destino del primo vento di stagioni calde e fredde che racconta
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