Angelo mono ala su sfondo purpureo
Dietro sette stelle il ghigno della solitudine e cuori malati. Un palpeggio esistenziale settecentotrenta e più
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Dietro sette stelle il ghigno della solitudine e cuori malati. Un palpeggio esistenziale settecentotrenta e più
Era solo arte che lacrimava dalle tempie scivolava via dagli occhi e precipitava dalla bocca socchiusa con
Cominciarono voltandosi. Affilati di acredine mi tagliavano le allegrie ed io riattaccavo i lembi. Oltrepassavano le
La sua bellezza si mima nell'accogliermi nella grazia d'un abbraccio di cosce ed io burrascosamente abbandono in
Mi porto la morte nelle mani e faccio cantare i denti sinfonia di scricchiolii che dissociano le ossa e mi rendono
Di terra senza orizzonte conosco il supplizio del respiro e la tua fiducia condizionata da un muscolo senza volont&agrav…
La vita è una squama e la sua spettanza è quel che segue i giorni.
Ho unghie nei polmoni e mi scavano il fiato solo per scoprire se si graffia anche il cielo. Io non mostro e non scopro l…
Sono in grado di far piovere le mie labbra sulle tue ma non di miracolizzarti col seme della nostra realizzazione. Ho
Quando mi stendo e seppellisco lentamente sotto coperte di stagione sento altro con me. Mani che sfiorano e ratti che
Sono senza garbo dal passo ai suoni e ti mantengo sfavillante con singhiozzi e pause. Vorrei essere l'aria per
In vertice d'arti, sfuggono note in deformità sensoriale... e il nòcciolo, sfrigola di freschezza!
Frasi di rabbia offuscano il cuore e il mio daffare preclude la gioia. Esseri inerti condizionano l'io di estese
Un trofeo scontato è il calore fertile che attraversa vene e schianta su lingua donna. Nel nodo del rilascio la
Di quanto pudore si deve vestire il danno perché non affligga la memoria slavata? Calligrafie irritate da
La mia fantasia sfocia nel tuo ventre, la lingua solletica il riposo del peccato, una calda emozione ha fiaccato
Di quanti incantesimi è sporca la tua letizia non annebbiarmi d'onori sono ligio all'avvilimento e non mi perdo
Vorrei non tenderti più la mano dalla melma in cui ho preso dimora qui niente cicratizza né coagula tutto
Sei brava a correr sul filo sottile e lucente che a me conduce a tratti volteggi crei una scia d'incanto che fa
In estinzione s'erge il sereno le risa stolte dileguano in pioggia per refrigerar i debiti d'amore che riscuoto donandoc…
L'espressione è annegata nel torrente delle rinnegazioni perplesso è il rimorso dinnanzi a tanta
Il sudario è tessuto d'amor in controsenso e intenti d'approccio mai divenuti parole. La scia d'intreccio di
Intreccia i ricordi, calali da una mente aperta che s'aspergerà di compassione! M'inerpicherò sui pentimenti
Brava, rinchiudici ancora nell'assenza di parole, lascia fermentare un po' di stronzi pensieri, ne siamo
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