C’era una volta
C’era una volta ma ormai non c’è più un allegro trenino che faceva ciuf ciuf sferragliando sulle ruote con tanto rumore …
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto sconosciuto. Che cos’è un poeta se non un ricamatore di parole? Intreccio ghirlande di versi e ricamo metafore cercando immagini suggestive da suggerire in una strofa. Inserisco punti in sospeso per lasciare che sia il lettore a percepire il mio pensiero, suggerisco, sussurro, quasi bisbiglio il mio sentire, le mie emozioni... Volano le sensazioni e si posano come allegre farfalle su questo o su quello! Sta all’attento lettore afferrarle... Vivì a fine 2011 ha pubblicato una raccolta di favole dal titolo " Le favole di Gigagiò" con l’Apollo edizioni e ad Aprile 2012 una fiaba dal titolo " Elydor, l’unicorno nero" con la MorganMiller edizioni. A fine luglio 2012 ha pubblicato un fantasy dal titolo " Il monastero del canto del vento" casa editrice Garcia e nel 2013 un altro racconto fantasy " Gimkoba, il figlio del giaguaro." e altre tre favole con la Lillibook edizioni. Nel 2014 " La favola di Patatanche" e "Tarti, l’ambasciatrice di pace" con Apollo edizioni. Nel maggio 2017 il romanzo fantasy " I guerrieri della sposa del sole" edito da Delos digital Nel 2017 un nuovo racconto fantasy" Un Highlander per amico" edito dalla Delos. Favole e ancora favole pubblicate nel 2018 in collaborazione del sito Scrivere dai titoli " Le favole e le filastrocche di Gigagiò" e tre fiabe natalizie dal titolo "Favolando con le stelle" Entro novembre 2018 è prevista la pubblicazione di una favola dal titolo " La casa delle farfalle" edito da Apollo edizioni. I libri sono disponibili presso i principali portali di vendita online. Se qualcuno volesse contattarmi può farlo all’indirizzo email Di me disegnerò tremuli tratti in quel narrar di fole con fervore e quel smarrirsi in nuvole in ogni dove.
C’era una volta ma ormai non c’è più un allegro trenino che faceva ciuf ciuf sferragliando sulle ruote con tanto rumore …
In quel gran castello colmo di lacchè mancava un paggio, la regina e il re. Che fine avranno fatto cavalli e cavalieri? …
Piove e non solo sul tetto e sul prato e sfolgorando come solo il bagnato, bensì inibendo e alterando l’umore e costella…
Scorrono dolci le sere d’estate, lucciole belle dov’è che andate... in giro sul prato e su quel sentiero tinteggiando di…
Da quando Stella è venuta al mondo, le è parso girar su una giostra in tondo su questa terra multicolore e screziata, ga…
Così che spalanca in una notte oscura un reame malvagio con tante bieche figure, che colmano l’animo di terrore e pena c…
Forte vorrei intonare la mia canzone, melodia che nasce da dentro e doni emozione; non lacrime melanconiche e sterili o …
Magica lassù la luna questa sera, cosmica lanterna luminosa e fiera e son odi poetiche, rime e stornelli, dipinti o affr…
Smarrisce lo sguardo tra inconsistenti brume, distorte son le spire e nel fitto balena barlume, come in scrigno si posa …
Incalzano sinuosi e molesti pensieri conducendo su impervi e angusti sentieri... ricopre di gelo un ingiallito sudario i…
Così mite mi carezza quell’aria, così dolce il profumo che varia... è un sentor a vagare appena ma già pulsa di vita pur…
Timorose pressavano le imberbi primavere, d’astri fulgente il ciel occhieggiava di chimere, verde quel cuor che di sbocc…
Terra promessa, ma utopia assai lontana, la temi aliena seppure appar divina, oasi a vagheggiar oltre il deserto, chimer…
Valzer di monachelle nel mio camino... minuscole lucciole vagano librando gaiamente verso l’oscuro destino. Vampe di pen…
Estrapola la penna parole su parole pescate nella fonte di mille e più emozioni... così scorre l'inchiostr…
Oltre quei vetri appannati il mondo appare irreale... gocciano quei tonfi attutiti deformando ogni visuale. All'unisono …
Così se ne va... se ne va... il cavaliere errante che vessillo più non ha e che per mari e monti smarrir&a…
Non v’è più tempo suggeriscono le stagioni e pendulo il frutto maturo marcirà senza speranza di germoglio in quel suo se…
Oh, come splendea quel sol gentile e come serena ridea la capitale mentre lungi dall'esser ripudiato e ignavo a braccett…
Come modello si presterà il tempo e, tocco dopo tocco, cesellerà gli istanti che senza più pecca né tormento aridi alter…
Forse non esiste un solo istante, bensì combinazione di gai momenti raccolti come delicati steli dai ricordi... e tenero…
Che senso ha il rimembrar di giorni che s'appannano prigionieri di quel tempo che s'allontana o l'agghindar ostinato di …
Punto interrogativo rimane in stasi greve tale a nembo pesa in questo cielo e accresce fiume d'amare parole mai pronunci…
Quel che di te si coglie è quell’animo contrito e quel quadro a tinte fosche che hai dipinto con mano furente e brusca .…
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