Le vele gialle di Emil Nolde
Mi piace il terrore delle giostre le emozioni rotte i rumori dopo la mezzanotte il vizio bagnato della gola le nuvole
Mi piace il terrore delle giostre le emozioni rotte i rumori dopo la mezzanotte il vizio bagnato della gola le nuvole
La mia estate è un anziano che fissa il mare, l'onda di Munch e quelle strade sbagliate il fieno bagnato, un
Fischia sui colli frugando i capelli odora d'un freddo tiepido ristagno di naftalina tocca l'amarezza nei punti di
Suona per una rosa un violino scalzo sul letto la morte un dettaglio rughe stanche lenzuola stropicciate brevi
Sorridi all'obiettivo, pagliaccio precario, in questi giorni fasulli i tuoi dorsi bucati sono i sogni
Scorro in bobina l'ultima settimana e mi scivola adosso questa stessa penna cinico e responsabile dei contorni che mi
è il cupo cinguettare dei miei corvi a riportarmi sui sentieri dei piedi e lo spazio del giorno passivo di luce a
è il tentativo cruciale di spiegarne il silenzio a mostrare un cuore formidabile lui trabocca nascondendosi e
Ho paura di crescere e inaffiare i miei fiori al cimitero ho bisogno d'evadere e legare i piedi al pavimento ad
Nell'angolo del tuo occhio è nato un fiume senza argini da decifrare ho trovato sotto un
apro lo scrigno ferito un giorno d'aprile la casa sola rimbomba e la gioventù precipita quest'anomalo
Credi sia facile sopravvivere, e avere applausi per il giorno dei morti, iniettarsi la pioggia per essere
L'acqua salmastra ai confini degli occhi brucia davvero quando non si vede e il mago paffuto che viene
Vestito d'aria e rumori insani raschio la sera, calda, di solitudine, mi abbaia lontana, verso una finestra
Ambizione è il ricordo più bello, un affetto improvviso che cuce ogni senso, quando all'apice del
E' un bacio in maschera la collera, l'attimo storto che vuole attenzione quando un passo dal polo sei
Profuma di fosso il vento, e d'aria il dopobarba Sono nudo su un tappeto d'acciaio e ascolto il treno col suo fischio
Piego via la smorfia di mesi in fotocopia al canto frizzante d'un convinto sole è un nuovo sentire dove duole
E' quel viso diroccato da idee insane, che sciupa l'amore, e morsica il dente il cambio di mente mescola le
Contando i petali mancanti siamo tutti convinti che i fantasmi siano morti guardando l'angolo sospetto brucia di
Fissavo il punto interrogativo sul muro che m'era opposto quando apparve un intruso raggio caldo che nascosi dietro un
La piaga dei ponti che verranno è quella luce dell'ignoto uno specchio di cristallo che ha inciso il
Puntuale come uno sbaglio scrivo nel vento, le altre verità svestite d'orgoglio parole di stagnola celate nella
Perso in folli sospiri ritardo il diagramma che vede in sequenza il fischio della moka, restando in compagnia d'un
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