Narciso - parte seconda
Solo il rumore del silenzio, affondiamo volti all'orizzonte degli eventi... infranto il diaframma... scruti l'ignoto
Solo il rumore del silenzio, affondiamo volti all'orizzonte degli eventi... infranto il diaframma... scruti l'ignoto
Stanze d’aria da sempre vuote, i tratti indistinti di giorni sempre più brevi, appendici d’infiniti ieri, il
Una statua di carne, sembravi ascoltare la venuta silenziosa del fato. Lacrime scioglievano il profilo dell'aurora
E stai arroccata sulle tue Vetusta dai vestiti polverosi, E rimani a spiare da dietro le stoppie chi segue orme
Verrà la notte, attraverso sciami di luce nera, al crepuscolo dell'anima, sempre più distante fino a sparire,
Scivolano i veli, il tuo corpo non mi appartiene, nel segreto fra te e l’eternità che attende, l’origine del dolore…
“resterai fra le mie braccia, andrai alla deriva attraverso illusioni di giorni che non tornano più, il risveglio, un mo…
Dove il bianco e il nero sfumano nelle orbite della predestinazione, ed ancora, fuggendosi, ed ancora la natura e il suo
Tu, fra ombre allungate ad afferrare la luce, nell'istante in cui muore ogni giorno; tu, nella mente, nel gelo di moment…
Nudo, giacere su quelle Memorie mai del tutto svanite, La coscienza, il risveglio da un sogno. Dov'è oggi quel
Con lo sguardo fisso a ciò che non c'è, anneghi nel tuo egoismo senza saperlo. In bocca solo il sapore di un inevitabi…
Eterea, sfiora le tue labbra Il destino, ed ovunque io ti sento. Passo dopo passo, freddi scogli Attraverso, per far mia
La tua mano In ogni onda. L'eternità in ogni respiro. Mi avvicino a te ad ogni passo, Seguendo vecchie orme
Come raggiungere i riflessi Di un cielo solo immaginato? Lanciare ponti di fragili speranze Dove lo sguardo si
Poche parole, gli occhi al vuoto Del profondo abisso di Questa irreale aridità. Perle di tristezza da restituire Con un
Si, l'ho creduto davvero. È stata la colpa per cui è Valsa la pena vivere I giorni trascorsi insieme, Abbracciati,
Non immolare Eos al nuovo giorno La bellezza di questa breve notte. Un istante solo per chi, in un istante Come neve al
Ancora uno sguardo Tra le piaghe di un'anima Nata fra polvere e Ideale. Sangue nero sgorga Da queste vene, eterna Fonte
Ricordo l'attimo fuggente ed il suono dei suoi passi leggeri. Come in un sogno ad occhi aperti si muoveva nella penombra…
E si infrange nel silenzio delle pietre dei muretti, stordito dall'immensità di un cielo troppo vuoto. Mentre percorre
Vivo, in ogni strada percorsa per raggiungerti, ove fuggivi a piedi nudi.. ninfa senza nome e senza volto, ti ho
Come bellissima driade ti aggiri nel groviglio di rovi dei miei pensieri a te legati indissolubilmente poiché ti
Ed eccoti rinascere Come sempre, nell'aurora Che scivola leggera Sulla tua pelle sfiorata dall'ultima carezza Di una
Guardo quegli occhi Rossi di pianto, ora Quasi vedendoli E timido un pensiero Vola da te, nel dolore Fugace,
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