Voce d'ali
Quelle prossimità di una promessa che ti spinge buono e cattivo bisbiglio a donare pensieri bugiardi in sogno come muto
Quelle prossimità di una promessa che ti spinge buono e cattivo bisbiglio a donare pensieri bugiardi in sogno come muto
Intimo cieco le sbarre di silenzio il varco. E risalgo lo spirito. Bevo dove sconfina filo sui petali anche una sola
Finestre a cantare che il vento scuote come la rosa tra le labbra per amore di una spina. Le risa di brocche traboccanti…
Verve di secondo piano Si parte da occidente per cedere un tramonto a cavallo di calme palme. Oltre la linea nebbia
Sordo il mare si scola una bottiglia di lettera cerata. E il lido che s'allunga mano a raccogliere sassi e arena prima
Del tempo viaggiatore dove desiderio il mio straniero viso sboccia i brividi lungo la via inverno le foglie ciglia
Sui banchi dei librai s’assiepano dita a sfogliare a guardare dentro quelle orecchie con la faccia livida da
Su di me dove abita la luce aprirò le mie ali, avrò la vita di un volo, tra i rami di un filo di lana mi distenderò
Sbattono le ante sciolte sulla fronte del muro gli risponde all’unisono un rondone imbrogliato che le sfiora ed io non
Poggiando un ramo di pino bruciato disegnerò vivo uno spoglio bosco quieto su questa lastra di ardesia che non è più
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