Sguardo di sosta
Nell'universo finito della piazza voci di nafta in stringhe parallele diadema di cromatiche vetture in vuoti a rendere d…
Nell'universo finito della piazza voci di nafta in stringhe parallele diadema di cromatiche vetture in vuoti a rendere d…
Memoria persistente di pioggia nell'aria di un'Estate di felpa e parole più gelide non dette sul lungomare
Stille di sale in sorrisi dolorosi di memoria da tacere a pieni polmoni nell'Amore infine chiamato. E manchi,
Il silenzio che mi assorda è una scelta che si detta nei pensieri ad alta voce che il cuore mio muto
Sia Grazia a Te, nostra Madre di Luce, rosa di marzo non colta e fiorita gemma che si apre ai misteri d'eterno stirpe
Come pioggia incidi, lieve, lo sguardo scivolando sui brividi a chiamarti nel dischiudere in fremiti di fiato i petali i…
Nel verde, tu, di un prato e di sole che illumina spogliati pensieri mostri vestigia d'aria e di pelle fiore che risvegl…
Tra sciabordii di case riflesse - tela di colori ondeggianti - sfiorano carene le finestre aperte al nuovo sole di
Sguardo di luna ricopre la pelle inarcando i sensi d’eterea offerta cosce dischiudi a carezza di luce planando vocali …
Oggi l’approdo è stato voluto sulla rena di terre d’affetto col vessillo di vittoria in mano nel corpo provat…
È maturo questo amore - s’aggrotta al sole di sbieco - sostiene fragili ali con la brezza dei sospiri sospinge
Il tempo è il signore dell’oblio, tacitando gli affettivi ammanchi, dei graffi spuntati all’onda lunga che
È ancora il tuo biancore immaginato ad arruffare voglia a inturgidire è lento il mio crollare alle
Stanotte i brividi sulla mia pelle hanno l'esotico tuo nome breve nel passo sussurrato dentro il cuore li chiamo per non
Suona lacrime di Studio, il piano, nello stupore del mio piegarmi sopra un foglio strappato veloce e un profilo da
Chiudo gli occhi per volare su risate di comete e bagnarmi di rugiada nel planare sopra un prato quindi correre
... Si è sempre soli, ad ogni risveglio in ogni pensiero che segue lo sguardo portando alla bocca la tazza del
Si nasce vergini poi la vita con appendici di turgido dolore deflora poco alla volta l'ingenuo sorriso di chi mai
Nulla esiste, nell’universo tela, in drammatica assenza circostante, stagliandosi stupore illuminato d’impossibile
- Fa male questa anestesia – ridatemi ancora il dolore quando svelte gocce di fuoco bruciavano le acerbe vene quando
Ripenso spesso al giorno che ho capito, a quando nel mio cuore sei caduta, tenendo prigionieri i tuoi ricordi e quella
Sei nuvola, dicevo, delicata e lieve, sei forma da scoprire prima che al soffio cambi, del nuovo vento, prima che
L’arpeggio si tramuta in ragnatela dagli ipnotici riflessi argentati ed irretisce più del pifferaio che richiama sull…
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