Il tuo sguardo adesso
Adesso che non ho più il tuo sguardo a incanalarmi l’inedia opposta mi fermo, immemore di me stesso, dentro i
Adesso che non ho più il tuo sguardo a incanalarmi l’inedia opposta mi fermo, immemore di me stesso, dentro i
Io sono ciò che porto con me quando alla frontiera più lontana dovrò gettare tutto del mio che una
E' un appuntamento al buio l'accecante foglio di ogni notte tra folle di me a scrivere diari privati esposti a spifferi
Potrei dire che il Tempio del tuo corpo è come quello di troppe preghiere recitate più in ginocchio di
Dove sono, io? - tra questa pelle esposta e gocce da tergere in calore - Qual'è la mia nota nel vociare
Io ho un pappagallo libero, verde, con vezzi in confidenza mi regala il suo canto ogni mattina prima del saluto sopra un
Sospira alla finestra della rotta la donna con le ali di cera misura dentro iridi i confini caviglie incatenate alla
Ci sono i giorni del vetro opaco dove le carezze sono ombre e i nomi solo ipotesi astratte formula ghiaccia di sguardi
Nell'acciottolio di consonanti della tua voce straniera il tono elevato copre le distanze tra la tua ombra e un
Rondini di note a festa vibrano brunite disegnando nei cieli tepori persi al mio sguardo d'attesa A volo radente
La falce sottile di luna si nasconde dietro le fronde ferme nel respiro di sintesi - zanzariere di comodo velano finestr…
Il sole prosciuga i passi all'ombra di improprie visiere e piega le spalle in discesa nel viale dei tigli
Tra i confini della seta negli orizzonti del pizzo vola il mio turgido sguardo a sfogliare un desiderio in sinuose scie …
Nel cielo di cupole a sognare nuvole di panna alle mie labbra ondeggi le tue curve nel gioco dissetando lattea la mia vo…
E il mio viso sarà la tua seduta nel tuo scomodo ondeggiare sopra spine a pungerti di dardi di piacere disegnando…
Nel ”seau à glace” del tuo ignorarmi tengo a bagno un cuore gonfio; tacito rabbia e impotenza fissando oltralpe lo
È piombo fuso nelle viscere fra singulti d’apnea nel respiro l’inciampo del tuo volto pensato in questa benda…
E te ne vai portando in valigia il mio silenzio ostinato ad assordarti nel viaggio che ti farà
Jonathan è il nome che mi è stato dato bianche le appendici spiegate nel blu - aprendo d’istinto più…
Come l’azzurra fiamma liberata, ad uso e consumo dei finti ardori, che accendono la brace di ciliegia con il rito di u…
E adesso anche tu non sei già più tu io, invece, non lo sono più stato. Ho annacquato il tuo sguardo
Il tuo nome nuota nel fossato; a preservarmi d'acidi tuffi è il calare, dei ricordi, il ponte scortando sguardo oltre
A volte il mio cuore ritorna nell’eco d’angelica voce a quando già eri un rimpianto negli occhi d’un ladro di sgu…
Non lancerò il mio pianto sopra indomite onde: troppi poeti hanno sfruttato la risacca. Non librerò pensieri come
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